Forum Vibovalentia 2030: opportunita’ dei fondi del recovery fund e dei fondi strutturali 2021/2027

tasse|soldi|contributi| 3' di lettura 24/03/2021 - Martedì 23 Marzo alle ore 12.00 si è riunita presso il palazzo comunale la seconda sessione del Forum sulle opportunità dei fondi strutturali 2021/2027 e del Recovery Fund alla quale hanno preso parte le rappresentanze dei sindacati CGIL, CISL, UIL.

L’amministrazione, nell’ottica della partecipazione, ha voluto fortemente dialogare con le rappresentanze dei lavoratori i quali saranno CO-protagonisti della immensa opportunità offerta dalla Commissione Europea con il piano Next Generation EU e che si è tradotta negli indirizzi di programmazione di “Vibo Valentia 2030@”, approvati dalla Giunta Comunale e trasmessi alle commissioni consiliari per quanto di competenza.
L’incontro è stato presieduto dal Sindaco Maria Limardo la quale ha introdotto il piano Next Generation EU, un grande passo in avanti per l’Europa e una occasione irripetibile per l’Italia per rilanciare gli investimenti e attuare importanti riforme all’interno di una cornice di maggiore sostenibilità ambientale e sociale. Altresì, il meridione d’Europa, può beneficiarne al fine di colmare il gap ancora persistente con le altre regioni d’Italia.

“Maggiori investimenti è sinonimo di maggiore occupazione, obiettivo non scontato per un comune d’Italia come Vibo Valentia ricco di potenzialità e risorse ma, allo stesso tempo, caratterizzato da un tasso di occupazione al 2017 pari al 35,8%.
L’amministrazione crede fortemente nelle opportunità che possono scaturire dalla attuale emergenza pandemica la cui crisi può trasformarsi in un momento di svolta necessario ad una rinascita.
Il vicesindaco Domenico Primerano ha brevemente introdotto i 31 progetti che l’ente comunale intende proporre al Governo italiano i quali perseguono 6 mission: digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per la mobilità; istruzione, formazione, ricerca e cultura; equità sociale, di genere e territoriale; salute.

È necessario partire dai bisogni del territorio al fine di progettare interventi quanto più aderenti e capaci di sfruttare al meglio le risorse preesistenti.
Sergio Pititto, segretario CISL, si complimenta con l’amministrazione per la strada intrapresa e auspica una collaborazione sempre più stretta al fine di farsi carico dei veri bisogni del territorio. Evidenzia l’esistenza di alcuni punti che necessitano, nella fase di progettazione, maggiore cooperazione in quanto possibile volano per il settore industriale e quindi per lo sviluppo del territorio: riconversione dell’ex cementificio e rigenerazione territoriale delle aree industriali. Parole d’ordine: riqualificazione e valorizzazione delle risorse umane, investimento in competenze e digitalizzazione.
Pasquale Barbalaco, coordinatore UIL, plaude la scelta dell’amministrazione di coinvolgimento degli stakeholders ai fini della definizione e progettazione degli interventi. In particolare, sottolinea la rilevanza di alcuni punti proposti: messa in sicurezza degli istituti scolastici al fine di renderli innovativi ed a misura di studente, interventi di prevenzione del rischio idrogeologico specialmente nell’ottica della valorizzazione delle zone costiere e del rilancio del turismo.

Enzo Scalise, Segretario generale CGIL Area Vasta, punta sulla ripartenza del settore industriale, ormai negli anni in declino, mediante investimenti che rendano attraente la città agli imprenditori: interventi sulla viabilità, nuove infrastrutture all’avanguardia. Esplica, altresì, la necessità di un confronto con il mondo delle imprese il quale può rappresentare un valore aggiunto per il perseguimento degli obiettivi che il piano si propone.
Battista Platì, CGIL, esprime gratitudine per la strada intrapresa specialmente considerando l’eccezionalità di immissione di fondi. È necessario programmare interventi che abbiano un impatto nel lungo periodo sulla occupazione anche nell’ottica di colmare le disuguaglianze.
L’incontro termina con l’auspicio che questo primo momento di dialogo sia solo l’inizio di una collaborazione proficua e duratura nel tempo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2021 alle 19:40 sul giornale del 25 marzo 2021 - 100 letture

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