Due aggressioni a medici in un settimana. Lo Schiavo: "Occhiuto dia un segnale al territorio"

1' di lettura 12/04/2022 - Così il consigliere regionale calabrese Antonio Lo Schiavo (Dmp) che aggiunge: "A questo si aggiunga un'ormai cronica carenza di organico che costringe medici ed operatori a turni massacranti e a continui straordinari"

"Con la seconda aggressione nel giro di una settimana a danno di medici dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si è decisamente passato il segno. Non è più tollerabile che il personale sanitario del principale presidio ospedaliero della provincia sia esposto a questo genere di rischi. Un ospedale ormai fatiscente e privo dei più elementari criteri di salvaguardia e sicurezza che mette in gravissima difficoltà chi ci lavora". Così il consigliere regionale calabrese Antonio Lo Schiavo (Dmp) che aggiunge: "A questo si aggiunga un'ormai cronica carenza di organico che costringe medici ed operatori a turni massacranti e a continui straordinari, già normalmente insostenibili ma ancor di più nella fase emergenziale del Covid". "Anche questi esecrabili episodi, da condannare sempre e comunque - afferma - rappresentano l'altra faccia della medaglia di una sanità in profonda sofferenza che non è in grado di garantire il pieno compimento del diritto alla salute dei cittadini ma nemmeno di tutelare il proprio personale in termini di qualità del lavoro". "Il presidente della Regione Roberto Occhiuto, commissario alla Sanità in Calabria - conclude Lo Schiavo - dia un segnale concreto al territorio vibonese che da anni attende che le tante promesse formulate trovino una piena realizzazione".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2022 alle 17:39 sul giornale del 13 aprile 2022 - 104 letture

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